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IMPLANTOLOGIA DENTALE: come, quando e quanto costa

Medicenter, il tuo dentista di famiglia, in questo articolo approfondisce il tema dell’implantologia.
Per implantologia dentale si intende quella branca dell’odontoiatria che mira ad inserire degli impianti dentali per sostituire la radice del dente e la sua struttura, una volta che esso è caduto oppure è stato estratto.
L’impianto dentale è un elemento di titanio, materiale ben tollerato dal nostro organismo ed estremamente resistente, a forma di vite, che si inserisce nell’osso mascellare o mandibolare del paziente, sostituendosi alla radice naturale del dente. Fino a pochi anni fa la perdita di uno o più denti comportava il dover ricorrere a una protesi rimovibile, la quale risultava spesso scomoda e poteva produrre un peggioramento della qualità della vita del suo utilizzatore. Il ricorso all’implantologia dentale costituisce il metodo più tecnologico e moderno per correggere l’assenza di denti.
Negli ultimi anni, inoltre, questa branca dell’odontoiatria si è arricchita di nuove tecniche, materiali e metodologie che hanno migliorato l’esperienza sia per il paziente che per il dentista. Esiste la possibilità di sostituire tutta l’arcata, un solo dente (impianto singolo), oppure più denti: in questo caso si parla di “ponte”.
L’età minima per inserire gli impianti dentali è variabile ma comunque superiore ai 18 anni, più precisamente a crescita e sviluppo ultimati dei mascellari. Dai 18 anni in poi, non esiste un’età limite per questo tipo di operazione. Infatti sono stati eseguiti interventi di successo su pazienti che avevano superato gli 80 o i 90 anni di età. Di fatto, proprio negli anni della pensione, quando per forza di cose si verifica la maggior perdita di denti, gli impianti sono più utili per migliorare la qualità della vita.
Ovviamente l’intervento viene eseguito in ambulatorio e richiede la somministrazione di anestesia locale. Su richiesta dal paziente, l’intervento può essere effettuato anche in sedazione analgesica cosciente. In ogni caso, nel corso dell’operazione, il paziente non prova dolore.

Per quanto riguarda i costi, secondo un’indagine statistica effettuata da ANDI (Associazione Nazionale Medici Dentisti) il prezzo medio di un impianto osteointegrato, varia tra i 700 e 1250 euro. Bisogna calcolare tutti gli elementi che vengono inclusi nell’operazione: per l’impianto, infatti, il costo si aggira tra i 600 e gli 800 euro, per il moncone tra i 200 e i 300 euro e per la corona cementata tra i 400 e i 700 euro.
C’è da aggiungere che il motivo per cui gli impianti premium sono più costosi rispetto a quelli low cost è perché sono il risultato di lunghe ricerche, sperimentazioni, sono testati a lungo termine e sono sottoposti a un costante processo che ne migliori qualità e performance, per questo sono da considerarsi migliori e più affidabili. Inoltre, gli impianti
premium offrono una garanzia internazionale a vita.
Essi prevedono, poi, il cosiddetto passaporto implantare. All’interno di questo documento, che ti verrà dato dal dentista, sono inserite delle etichette che indicano gli impianti e le componenti utilizzate (monconi, viti etc.), il materiale utilizzato, la data d’inserimento, la posizione nel cavo orale, il codice articolo e il numero di lotto dell’impianto. Presentando questo documento avrai diritto alla sostituzione gratuita dell’impianto in caso di danneggiamento (resta escluso il costo dell’intervento di sostituzione) presso un qualsiasi centro di implantologia che tratta quella medesima marca di impianti.

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